Agevolazioni fiscali per la trasformazione vasca in doccia

Agevolazioni fiscali per la trasformazione vasca in doccia: le direttive dell'Agenzia delle Entrate


Fino a qualche anno fa, quando si iniziava a ristrutturare un edificio il bagno era l'ultima stanza della casa a cui si pensava. Oggi non è più così; il relax e il confort in bagno sono ormai essenziali nella vita stressata di tutti i giorni.

Grazie agli interventi legislativi in tema di detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione edilizia che il governo ha posto in atto negli ultimi anni, ora è possibile realizzare la  trasformazione vasca in doccia in modo economico.

Quando si parla di agevolazione fiscale c'è spesso molta confusione su quali siano gli interventi realmente detraibili. Proprio per questo motivo l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato un documento ufficiale per fare chiarezza sull'argomento.

La legge n. 147/2013 (legge di stabilità 2014), che aveva prorogato fino al 31/12/2014 la possibilità di usufruire della detrazione Irpef del 50%, con un limite massimo di spesa sostenuta di 96.000 euro, ha confermato la detrazione del 50% per i lavori che verranno effettuati nel 2015 , mantenendo il limite massimo di spesa a 96.000 euro per unità immobiliare.

Inoltre non bisogna dimenticare che sulle prestazioni relative a manutenzioni ordinarie e straordinarie relative ad immobili di tipo residenziale, il regime agevolato prevede non solo detrazioni sulla tassazione irpef ma anche un regime di IVA agevolata al 10%, che quindi riduce ulteriormente l'importo pagato dal cliente finale per la realizzazione della trasformazione vasca in doccia.

Analizzando a fondo il documento dell'Agenzia delle Entrate si evidenzia come la trasformazione vasca in doccia e tutte le altre soluzioni proposte da Remail rientrino tra le opere di ristrutturazione edilizia che godono delle agevolazioni fiscali.

Infatti, il Dl n. 133/2014 del Testo Unico in materia edilizia è stato opportunamente modificato, indicando tra gli interventi di manutenzione straordinaria anche quelli necessari per “realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare la volumetria complessiva degli edifici e non comportino mutamenti delle destinazioni d’uso”. (Rif. pag. 10 della  Guida agevolazioni dell'Agenzia delle Entrate).

Nel medesimo documento, come esempio di manutenzione straordinaria che gode delle detrazioni fiscali, si può trovare nella stessa pagina la voce “realizzazione e miglioramento dei servizi igienici”.

Risulta quindi evidente che, in virtù dei nuovi decreti legge emanati dal governo in materia di agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, installando una qualunque soluzione di trasformazione vasca in doccia, sovrapposizione vasca da bagno, sovrapposizione vasca con sportello, sovrapposizione piatto doccia o vasca con apertura laterale, è dunque possibile ottenere una detrazione fiscale del 50%.

Infine, a pag. 12 della  Guida alle ristrutturazioni edilizie dell'Agenzia delle Entrate è possibile trovare il dettaglio di tutti gli adempimenti previsti dalla legge per ottenere la detrazione fiscale.


Pubblicato il 28.01.2015 da Luca Giurato https://plus.google.com/101008172686927153294


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